ViaMare

Rivista di portualità, spiagge, sport, trasporti, viaggi e cultura mediterranea

Un mare dentro la montagna_di Pier Paolo Porcu

Il monte Albo, un basamento  a copertura calcarea, situato nella Sardegna  nord orientale nelle vicinanze di Siniscola, dal lontano 1988 con le esplorazioni di D. Penez e Isler, due speleosub.  non ci aveva più raccontato nulla di nuovo.

La collaborazione dei gruppi speleologici Gruppo Grotte Nuorese, Speleo Club Oristanese, Speleo Club Nuoro, iniziata nel 2005, ha riacceso il progetto esplorativo di questa area carsica aspra e selvaggia, concentrando il lavoro nella grotta di Locoli e dintorni. Questa grotta presenta un tratto orizzontale aereo che prosegue per circa 300m. intervallata da numerosi sifoni.

In inverno con le forti precipitazioni questa grotta entra in piena, riversando all’esterno ingenti quantità d’acqua.

Dal 2005 La collaborazione di questi tre gruppi, ha dato un’ accelerazione  a queste ricerche, abbiamo studiato gli aspetti geologici, idrografici ipogei, e biospeleologici,

un lavoro molto articolato, dove ogni componente di questi gruppi ha messo a disposizione le proprie competenze professionali.

Sino al 1988 il tratto esplorato aveva raggiunto uno sviluppo spaziale di circa 1000 metri. Oggi lo sviluppo spaziale della grotta raggiunge i 4000 metri di cui 1900 metri completamente allagati.

Gli speleosub Pier Paolo Porcu, Pietro Mauri, Toddy Vaelde hanno scoperto una nuova galleria  allagata attraversata da una notevole quantità d’acqua percorrendo circa 800 metri.

Abbiamo stimato una portata di circa 700 litri  al secondo che vanno in direzione dell’abitato di Siniscola. 

Le colorazioni coordinate da Francesco Murgia Geologo del G.G.N, hanno confermato che l’acqua percorre una distanza di circa 8 chilometri .

Ma questo non e tutto; Il sistema principale invece costituito da tre sifoni che presentano dimensioni imponenti, sopratutto il terzo sifone caratterizzato da una galleria ampia anche 40-50 metri. Sino ad ora la parte esplorata ha uno sviluppo totale di 1100 metri raggiungendo i 90 m. di profondità con l’ultima esplorazione di Stanton un esperto speleosub inglese che nel mese di settembre ha effetuato l’impresa coadiuvato da  P.Mauri.

Attualmente i tre gruppi sono impegnati con ricerche esterne per individuare eventuali nuovi ingressi della grotta già nota, ma nello stesso tempo si continua a lavorare con la stesura dei rilievi topografici dell’ambiente ipogeo.

Visto i risultati ottenuti da questi gruppi speleologici, la Provincia di nuoro ha supportato i tre gruppi alla realizzazione di un dvd che contiene in maniera dettagliata le immagini e i risultati di questo grande lavoro .

Nella speranza che un domani l’impegno di questi gruppi possa essere utile a risolvere i problemi idrici dei paesi vicini.